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Kim, Kaan, Roel, Yohan, Claudio, Fernando, Masaharu.
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una storia di Fernando Mora
Fernando Mora

Folgorato dalla passione per il vino, Fernando Mora ha deciso di lasciare il suo lavoro da ingegnere per dedicarcisi completamente. In pochi anni è divenuto Master of Wine, il titolo più prestigioso in campo enologico. Ora che è a capo di due aziende, vuole continuare a crescere insieme alla sua regione e rendere famosa l'uva Garnacha a cui deve il suo successo.

È iniziato come hobby.
Era il 2008, e ancora facevo l’ingegnere, quando mia moglie mi portò a visitare un’azienda vinicola di La Rioja.

Quell’esperienza, quel primo contatto con il vino, mi colpì così tanto da farmi desiderare di creare il mio.

Tre mesi dopo stavo producendo vino nella vasca bagno di casa mia.
Con l’aiuto di mia moglie ho piantato delle viti nel giardino dei miei genitori per prendere dimestichezza con le tecniche di coltivazione, e ho iniziato a cercare collaboratori.
Insieme a Mario, il mio primo socio, ho prodotto il mio primo vero vino usando il Garnacha, una varietà tipica della nostra regione: abbiamo lavorato al progetto per anni, imparando un po’ alla volta tutto quello che c’è da sapere su marketing, vendite, e ovviamente sul vino.

Abbiamo iniziato a organizzare degustazioni nei ristoranti, promuovendo il nostro prodotto in tutta regione.
A uno di questi eventi ho conosciuto Francisco, un avvocato di New York che ha amato fin da subito il mio vino, e insieme lo abbiamo esportato negli Stati Uniti.

Credo che la chiave per raggiungere i propri obbiettivi sia essere socievoli.

È necessario crearsi una rete di contatti e incontrare le persone giuste, quelle che possono insegnarti come fare le cose.

Proprio mentre cercavo un modo per accrescere le mie competenze nel campo del vino, ad esempio, un amico mi ha invitato a un seminario di due giorni organizzato per selezionare possibili candidati al corso di Master of Wine.

Si tratta del titolo più rispettato nel settore enologico: ne esistono 69 in tutto il mondo e solo il 2% dei candidati supera l’esame al primo tentativo.
Ho lasciato il mio lavoro da ingegnere e iniziato a studiare.

All’inizio è impossibile sapere cosa succederà, devi solo credere in te stesso e lanciarti.

Non sapevo se avrei avuto abbastanza soldi o capacità per affrontare questa sfida. Ma quale miglior occasione per migliorare la mia attività di quella di essere circondato dai più grandi appassionati di vino al mondo?

È stato un periodo intenso. Non avevo soldi ma mi svegliavo ogni giorno con il sorriso, perché sapevo che stavo facendo qualcosa per me e la mia famiglia.

In soli due anni e nove mesi, mentre portavo avanti la mia nuova azienda, sono riuscito a rientrare in quel 2% di studenti diventando uno degli unici due Master of Wine spagnoli.

Mia moglie temeva restassi deluso in caso di insuccesso. Io invece sono sempre stato tranquillo, anche nei momenti più difficili. Quando ti autofinanzi come facciamo noi la cosa peggiore che può succederti è chiudere.
Non devi soldi a nessuno e probabilmente riuscirai a trovare un altro lavoro.

Alcune persone vogliono un lavoro sicuro, una posizione comoda, e rispetto la loro capacità di essere onesti con se stessi: se il rischio non fa per loro è giusto fare affidamento su quelle certezze.
Ma se ti senti all’altezza della sfida, allora devi renderti conto che in fondo si tratta di un gioco.
Dover cambiare lavoro, fosse anche per andare a consegnare pizze, non mi spaventa: ne ho fatti molti nella mia vita e li ho amati tutti. Ho sempre tenuto la mente aperta, e questo è stato un fattore cruciale per la mia carriera.

Anche se va male, la vita va avanti e non devi far altro che cambiare percorso.

Non so dove saremo domani, ma credo che le cose andranno sempre meglio. Abbiamo iniziato vendendo 5’000 bottiglie di vino, mentre ora ne distribuiamo 200’000 all’anno. Nel 2016 abbiamo lanciato BotijoRojo, uno dei nostri migliori vini, che oggi è presente in 35 mercati. Per riuscirci, mi sono dovuto dedicare al 100% alla mia attività.

Se vuoi realizzare il tuo sogno devi essere pronto a sentirti solo, sacrificare quasi tutto, avere il portafogli vuoto, lavorare come un folle.

Ho iniziato a produrre vino senza avere una visione chiara di dove stessi andando, ma mi sono sempre concentrato sulla qualità e ora il mio obbiettivo è far risplendere questa regione.
Il potenziale è qui: abbiamo alcune dei più antichi vitigni della Spagna.
Qui è dove è nato il Garnacha, e stiamo costruendo il futuro di questa regione proprio su questa incredibile varietà.

Ora che il business è avviato e Bodegas Frontonio è una delle più aziende vinicole (winery) più interessanti, voglio concentrarmi di più sulla produzione e sulla comunicazione. I clienti li abbiamo, e dobbiamo coltivare il loro entusiasmo per il vino.
Voglio solo divertirmi e allontanarmi dall’ossessione dei numeri.
Preferirei essere un viticoltore felice che solamente un uomo d’affari.

In fondo, il mio sogno è solo quello di vivere facendo ciò che amo. I soldi sono solo soldi; la cosa importante è la libertà.
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Ho superato le mie paure grazie alle mie aspirazioni.
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