Non perdere la prossima storia
Non perdere la prossima storia Get ready for
the next leap

Kim, Kaan, Roel, Yohan, Claudio, Fernando, Masaharu.
Storie ancora tutte da scrivere, che aspettano solo di essere lette.

Get ready for the next leap Iscriviti alla newsletter per essere informato sulle prossime uscite e ricevere comunicazioni da parte di Police.
Si sono verificati degli errori,
controllare di aver inserito correttamente tutti i campi.
*campi obbligatori
Grazie per esserti iscritto Ti avviseremo non appena sarà disponibile un nuovo
capitolo di Leaps of Faith.
capitolo 01
Se non affronti i tuoi problemi, ti seguiranno ovunque tu vada.
Claudio
capitolo 02
Ho studiato moda.
Ora sto provando a cambiarla.
Kim
capitolo 03
Così ho deciso di dare
un’occasione alla mia città.
Kaan
capitolo 04
Preparati a sacrificare
tutto per essere felice.
Fernando
capitolo 05
Ho superato le mie paure grazie alle mie aspirazioni.
Hyoungtae Yohan
capitolo 06
Se vuoi vivere della tua passione,
devi renderla un lavoro.
Nicoletta
capitolo 07
Il giorno migliore per
iniziare qualcosa è ieri.
Roel
capitolo 08
Work smart to work less.
Masaharu
capitolo 09
Ho superato le difficoltà impegnandomi sempre di più.
Ibby
capitolo 010
Io sono l’unico padrone del mio destino.
Jakub
Così ho deciso
di dare un’occasione
alla mia città.
una storia di Kaan Bergsen
Kaan Bergsen

Dopo essersi laureato in Business & Administration al Boston College e aver vissuto due anni a New York, Kaan Bergsen ha deciso di tornare a Istanbul, la sua città, per fondare la Petra Roasting co.. Un ritorno che ha fatto bene a lui e ai tanti ragazzi che nei cinque locali della compagnia hanno trovato un lavoro e uno spazio aperto alla condivisione.

La mia vita è piena di salti nel vuoto. L’eccitazione e il brivido di affrontare l'ignoto, uniti alla speranza che tutto vada per il verso giusto, mi danno una marcia in più.

Il più grande è stato tornare in Turchia dopo sei anni passati negli Stati Uniti, per fondare la mia azienda di caffè.
Ho sempre amato degustare bevande come vino, caffè, tè, whiskey. Il loro sapore è così complesso e ricco di sfumature se paragonato a quello del cibo.
Nel 2011 in una piccola caffetteria di New York ho bevuto il caffè più formidabile della mia vita.

Pensi che tutto si somigli, finché non provi qualcosa di nuovo. E ciò che è nuovo può essere addirittura migliorato.

Questo concetto mi ha aperto gli occhi.
Nel 2013, un movimento politico giovanile stava prendendo piede a Istanbul. Le cose sembravano veramente destinate a cambiare, la Turchia era in pieno fermento creativo, politico e culturale.

Sapevo che se non avessi dato un’occasione alla mia città me ne sarei pentito.

Tanti miei amici che vivono all'estero usano la lontananza da casa come un alibi, attribuendo alla loro condizione la colpa per ogni problema. Io non volevo diventare quel tipo di persona.

Senza pensarci troppo, ho impacchettato la mia roba e sono tornato a Istanbul per aprire Petra Coffee Company.

Dopo la laurea avevo iniziato a lavorare per un grossista di caffè e avevo seguito un corso di quattro mesi sulla torrefazione, quindi non avevo una vera preparazione.

La mia totale mancanza di esperienza in questo settore mi ha costretto a mettermi profondamente in discussione.

Sapevo di dover scavare nell’essenza di questa industria e ricostruirla a modo mio da zero. È probabile che con un po’ più di esperienza avrei iniziato ad aggrapparmi ai modelli che già conoscevo, mettendo a repentaglio l’autenticità del mio brand.

Può sembrare scontato ma per mettere in piedi la mia idea mi sono affidato a un buon business plan.

È importante capire quali tra i tuoi sogni si avvereranno, e perché.

Il passo successivo è stato assumere un graphic designer per dare vita al brand.
Il caffè è molto semplice. Due o tre ingredienti al massimo.
Se vuoi che qualcuno scelga il tuo, devi dargli delle valide ragioni per farlo: devi lavorare sull’esperienza delle persone e comunicare la tua idea di lifestyle.

Noi siamo etici, attenti alle persone (people-oriented) e ci sforziamo di portare caffè di qualità ovunque in Turchia, spingendo tutto il settore a migliorare.

Aggrappandomi ai valori in cui credo, e senza mai cedere al panico, sono riuscito a superare una dopo l'altra tutte le difficoltà.

Dopo 4 anni di lavoro, Petra Coffee è una realtà viva in continua evoluzione. Abbiamo cinque locali, tutti diversi tra loro, accomunati dalla stessa qualità.
Per assicurare standard elevati, cerchiamo di avere il pieno controllo sulla produzione di ciò che vendiamo, dal pane al latte. Selezioniamo e tostiamo caffè della miglior qualità, importandolo a seconda della stagione da diverse parti del mondo.
Perfino una cosa semplice come l’acqua da noi viene ricavata attraverso un procedimento sofisticato.

Rispetto a quando sono tornato a Istanbul, il clima in città è peggiorato: chi poteva permetterselo è fuggito dal paese per vivere altrove, lasciando dietro tanti giovani in cerca di un’opportunità.
Da Petra Coffee assumiamo ragazzi senza esperienza ma genuinamente interessati, e diamo loro la formazione necessaria per lavorare.
Oggi siamo quasi in 50 e il nostro staff cresce in maniera esponenziale.
Non solo dipendenti, ma anche amici e parenti a cui ho chiesto una mano fin dall’inizio.

Siamo gli unici a fare qualcosa di interessante in questo quartiere, ed è affascinante osservare il contrasto tra la tranquillità delle strade qui fuori e la vitalità di ciò che succede dentro.
Non abbiamo la pretesa di promuovere un cambiamento politico, stiamo solo offrendo un servizio, eppure quando le persone entrano qui si sbarazzano di ogni pregiudizio. Siamo riusciti a creare uno spazio di connessione reciproca.

Ho scoperto aspetti della mia personalità che non conoscevo.
Mi sono sbarazzato della mia timidezza e con il tempo sono diventato meno riservato. Ascoltarsi a vicenda e crescere insieme è ciò che rende speciale questa azienda, e non avrei potuto realizzare tutto questo se non fossi cambiato.

La strada è ancora lunga e ci sono cose che ancora ho timore di fare, come portare Petra Coffee nel cuore della città, nelle zone più trafficate.
Nel prossimo anno voglio rendere i nostri negozi più efficienti, creando un ambiente migliore per le persone che ci lavorano.
Come diceva Thomas Edison, il genio è 1% ispirazione e 99% sudore.
Provo ogni giorno a migliorare me stesso e la mia azienda, senza preoccuparmi troppo dei competitor.

Ho sempre mantenuto fede ai miei valori e a quelli di Petra, e su quelli ho basato tutte le mie decisioni. Finora non mi hanno mai deluso.
Prossima storia
Fernando
Preparati a sacrificare
tutto per essere felice.
Instagram icon